La cartomanzia italiana è un’occasione di crescita personale che può essere sfruttata da chiunque: non è detto, infatti, che si debba avere un problema particolare o che si debba essere alle prese con una situazione di crisi per trovare un motivo per affidarsi ai tarocchi. I loro segreti correlati alla divinazione, e cioè alla capacità di prevedere il futuro, sono in grado di migliorare la vita di un gran numero di persone, dal momento che essi permettono a chi lo desidera di evolversi e di trasformare il proprio approccio nei confronti della vita quotidiana.

Le carte napoletane, gli arcani maggiori e gli arcani minori che vengono impiegati dalla cartomanzia italiana corrispondono a simboli antichi e al tempo stesso potenti, per mezzo dei quali a ognuno di noi viene concessa l’opportunità di indagare in profondità nel proprio io. Nel momento in cui si stabilisce un contatto con una sensitiva cartomante, si ha l’occasione per sviluppare e ampliare le proprie potenzialità e le proprie capacità: la parte conscia del sé può essere collegata con quella inconscia. 

Dalla cartomanzia italiana deriva, insomma, una saggezza profonda: il servizio viene proposto al telefono, e ciò assicura il massimo della comodità e della praticità anche per chi ha difficoltà a muoversi o non ha il tempo per recarsi fisicamente in uno studio. Nessun problema: si può decidere di chiamare in qualunque momento, anche nei giorni festivi, avendo la certezza di trovare all’altro capo del filo una voce amica con cui dialogare e con cui stabilire una conversazione proficua.

Deve essere chiaro che la cartomanzia italiana non serve solo a predire il futuro, ma è utile soprattutto per creare e modificare il futuro: non si deve commettere lo sbaglio di pensare che l’avvenire che viene preconizzato dai tarocchi sia immutabile e impossibile da modificare, in quanto ognuno di noi ha dentro di sé la forza e le capacità per intervenire sulla propria quotidianità. L’intermediazione di un cartomante sensitivo si rende comunque necessaria perché la lettura e l’interpretazione degli arcani maggiori e degli arcani minori non sono attività che si possano apprendere con il fai da te. L’I-Ching, l’astrologia e le divinazioni sono strumenti estremamente potenti che devono essere maneggiati solo da chi ne ha l’abilità.

Gli schemi di lettura che possono essere adottati per le divinazioni sono molteplici: noti con il nome di stese, variano a seconda delle circostanze, degli interrogativi che vengono posti e delle abitudini dei cartomanti. Esistono perfino schemi a una carta, ma ciò non vuol dire che essi siano più semplici o meno affidabili rispetto agli schemi che coinvolgono un numero maggiore di carte: ogni tecnica ha una ragion di esistere ben precisa. Lo schema a una carta prevede solo l’impiego del mazzo degli arcani maggiori, e richiede una grande intuitività da parte del cartomante, che è chiamato a integrare con la propria sensibilità tutto quello che i tarocchi non comunicano in modo esplicito. Uno degli esempi più noti è quello dello schema del consiglio, che è garanzia di affidabilità e chiarezza per ogni tipo di responso.